Presidente 2011/2012
Terenzio Motta
Segretario
Gabriele Pavani
Tesoriere
Marcello Brunetti
Prefetti
Massimo Favarato e Paolo Fabbri
|
I primi 4 Lunedì del mese 
ore 20,30 presso
Ristorante "Da Giuseppe" Viale Carducci 26, 44034 Copparo - Tel. 0532 860042
Regolamento del Rotary Club di Copparo "Alfonso II° dEste"
Sommario:
Articolo
I
Elezione dei consiglieri e
dei dirigenti
Articolo
II Consiglio direttivo
Articolo
III Mansioni dei dirigenti
Articolo
IV Riunioni
Articolo
V Tasse e quote sociali
Articolo
VI Sistema di votazione
Articolo
VII Commissioni
Articolo
VIII Compiti delle commissioni
Articolo
IX Congedo
Articolo
X Finanze
Articolo
XI Procedura per l'elezione
dei soci (per qualsiasi categoria)
Articolo
XII Risoluzioni
Articolo
XIII Schema dell'ordine del
giorno delle riunioni
Articolo
XIV Emendamenti
Articolo I
Elezione dei consiglieri e
dei dirigenti
§ 1- A una riunione normale, un
mese prima della riunione per l'elezione dei dirigenti, il presidente della riunione invita i soci del club
a designare i candidati a presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere e 5
consiglieri. Le designazioni possono essere presentate da un'apposita
commissione, oppure dai soci del club presenti alla riunione, oppure da
entrambi, secondo quanto abbia disposto il club. Qualora si decida per una
commissione di designazione dei candidati, tale commissione sarà nominata nel
modo disposto dal club. I candidati debitamente designati sono iscritti su una
scheda in ordine alfabetico a fianco di ogni carica e sottoposti al voto
dell'assemblea annuale. I candidati a presidente, vicepresidente, segretario e
tesoriere che abbiano raccolto la maggioranza dei voti sono dichiarati eletti
alle rispettive cariche. I candidati al consiglio che abbiano raccolto la
maggioranza dei voti sono dichiarati eletti consiglieri. Il presidente designato
attraverso questa votazione entra a far parte del consiglio direttivo in qualità
di presidente-eletto nell'annata iniziante il 1° luglio immediatamente
successivo alla sua elezione ed assume l'ufficio di presidente il 1° luglio
immediatamente successivo all'annata in cui egli è stato membro del consiglio
direttivo in qualità di presidente-eletto.
§ 2- I dirigenti e i consiglieri
così eletti, unitamente al presidente-uscente, costituiscono il consiglio
direttivo. Entro una settimana dalla sua elezione, il consiglio direttivo eletto
si riunisce ed elegge a prefetto un socio del club.
§ 3- Le vacanze che dovessero
verificarsi nel consiglio direttivo o in altre cariche saranno occupate secondo
la decisione dei rimanenti membri del consiglio.
§ 4- Le vacanze che dovessero
verificarsi nel consiglio direttivo eletto per l'anno rotariano successivo o tra
i futuri dirigenti saranno occupate secondo la decisione dei rimanenti membri
del futuro consiglio.
Articolo
II
Consiglio
direttivo
L'organo
amministrativo di questo club è costituito dal consiglio direttivo, di cui
fanno parte 11 soci del club, e cioè: 5
consiglieri - eletti in conformità dell'Articolo I, § I, del presente
Regolamento - il presidente, il vicepresidente, il presidente-eletto, il
segretario, il tesoriere e il presidente-uscente.
Articolo
III
Mansioni
dei dirigenti
§
1 - Presidente.
Presiede le riunioni del club e del consiglio ed esplica le altre mansioni
normalmente inerenti alla sua carica di presidente.
§ 2- Presidente-eletto.
Fa parte del consiglio direttivo del club ed esplica le altre mansioni a lui
affidate dal presidente del club o dal consiglio stesso.
§ 3- Vicepresidente.
Presiede le riunioni del club e del consiglio in assenza del presidente ed
esplica le altre mansioni normalmente inerenti alla sua carica di
vicepresidente.
§ 4- Segretario.
Tiene aggiornato l'albo dei soci; registra le presenze alle riunioni; dirama gli
avvisi di riunione del club, del consiglio e delle commissioni; redige e
conserva i verbali di dette riunioni; compila i rapporti prescritti per il
Rotary International, compresi i rapporti semestrali sui soci, da trasmettere
alla Segreteria del RI al 1° luglio e al 1° gennaio di ogni anno, come pure i
rapporti rateali da trasmettere alla Segreteria del RI al 1° ottobre e al 1°
aprile per ogni socio attivo, seniore attivo e anziano ammesso al club dopo
l'inizio dei rispettivi periodi semestrali corrispondenti al 1° luglio e al 1°
gennaio; compila i rapporti sui mutamenti dell'effettivo, che trasmette alla
Segreteria del RI; compila il rapporto mensile di assiduità alle riunioni del
club, che trasmette al governatore subito dopo l'ultima riunione del mese;
incassa e trasmette al Rotary International gli eventuali abbonamenti al THE
ROTARIAN ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti alla sua carica di
segretario.
§ 5 - Tesoriere.
Custodisce tutti i fondi, rendendone conto al club annualmente e in qualsiasi
altro momento ne venga richiesto dal consiglio, ed esplica le altre mansioni
inerenti alla sua carica di tesoriere. Cessando dalla carica, il tesoriere
trasmette al tesoriere-entrante o al presidente tutti i fondi, i libri dei conti
e qualsiasi altro oggetto di proprietà del club.
§ 6 -
Prefetto.
Esplica le mansioni normalmente inerenti alla sua carica e quelle altre mansioni
che vengano deliberate dal presidente o dal consiglio.
Articolo
IV
Riunioni
§ 1 - Assemblea
annuale. Un'assemblea annuale di questo club sarà tenuta il
ERRORE
di
ogni anno; a tale assemblea vengono eletti i dirigenti e i consiglieri per
l'anno successivo.
§ 2 - Le riunioni regolari
settimanali di questo club saranno tenute nel giorno di Lunedì alle ore 20,30.
Ogni spostamento o annullamento di una riunione regolare sarà notificato a
tutti i soci del club. Ogni socio, eccetto i soci onorari, come pure i soci
dispensati dal consiglio direttivo di questo club, conformemente al § 3
dell'Articolo VII dello Statuto-tipo dei Rotary Club, in perfetta regola con
questo club, verrà considerato - il giorno della riunione regolare - presente o
assente, e tale presenza dovrà essere comprovata dalla partecipazione del socio
per almeno il 60% del tempo dedicato alla riunione regolare in questione, tenuta
in questo o in un altro Rotary club.
§ 3- Il
quorum
all'assemblea annuale e alle riunioni regolari di questo club è rappresentato
da 1/3 dei soci.
§ 4- Le riunioni ordinarie del
consiglio saranno tenute il 4° Lunedì di ogni mese. Riunioni speciali del
consiglio verranno convocate con debito preavviso dal presidente ogni qualvolta
lo ritenga necessario o su richiesta di 2 membri del consiglio.
§ 5- Il
quorum
del consiglio è costituito dalla maggioranza dei membri del consiglio.
Articolo
V
Tasse e quote sociali
§ 1 - La tassa di ammissione ammonta
a Lit. 500.000# (cinquecentomila) e, finchè non sarà stata pagata, il
candidato non potrà ottenere la qualifica di socio.
§ 2- La quota sociale annua
ammonta a Lit. 1.500.000# ed è pagabile in 3 rate quadrimestrali, il 1°
luglio, il 1° novembre e il 1° marzo.
Articolo
VI
Sistema
di votazione
Le
decisioni che riguardano il club saranno prese con votazione a viva voce, ad
eccezione dell'elezione dei dirigenti e dei consiglieri, che avrà luogo a
scrutinio segreto.
Articolo VII
Commissioni
§1-
a)
Il presidente nomina, subordinatamente all'approvazione del consiglio direttivo,
le seguenti commissioni
permanenti:
la
Commissione per l'
Azione Interna
la
Commissione per l'
Azione Professionale
la
Commissione per l'
Azione di
Interesse Pubblico
la
Commissione per l'
Azione Internazionale
b)
Il presidente nomina, subordinatamente all'approvazione del consiglio, anche le
commissioni destinate ad occuparsi di particolari aspetti dell'Azione Interna,
dell'Azione Professionale, dell'Azione di Interesse Pubblico e dell'Azione
Internazionale che egli riterrà necessarie.
c)
La commissione per l'Azione Interna, la commissione per l'Azione Professionale,
la commissione per l'Azione di Interesse Pubblico e la commissione per l'Azione
Internazionale sono composte ognuna di un presidente, scelto dal presidente del
club fra i membri del consiglio direttivo, e di almeno 2 altri membri.
d)
Il presidente è membro ex-officio di tutte le commissioni e, come tale, gli
spettano tutti i diritti derivanti dall'appartenenza alle stesse.
e)
Ogni commissione svolgerà le mansioni previste dal Regolamento e quelle
mansioni supplementari che potranno esserle state assegnate dal presidente o dal
consiglio. Salvo speciale mandato del consiglio, le commissioni non prenderanno
iniziative prima di aver sottoposto una relazione al consiglio e di averne
ricevuta l'approvazione.
f)
Il presidente può costituire una o più commissioni affinchè si occupino di
vari aspetti delle attività giovanili rientranti, a seconda delle rispettive
mansioni, nella competenza di qualcuna o di tutte le commissioni per l'Azione
Professionale, di Interesse Pubblico o Internazionale. Nel costituire tali
commissioni sarà bene assicurare, ove sia opportuno e possibile, una certa
continuità nella composizione dell'effettivo, o rinnovando il mandato di uno o
più membri per un secondo periodo o nominando ad esse uno o più membri per un
periodo di 2 anni.
§2
- Commissione
per l'Azione Interna
a) Il presidente
della commissione per l'Azione Interna sarà incaricato di seguire tutta
l'attività interna del club e controllerà e coordinerà i lavori di tutte le
sottocommissioni aventi il compito di curare particolari aspetti dell'Azione
Interna.
b)
La commissione per l'Azione Interna è costituita dal presidente della
commissione stessa e dai presidenti di tutte le sottocommissioni istituite per
curare particolari settori dell'Azione Interna.
c)
Il presidente nomina, subordinatamente all'approvazione del consiglio direttivo,
le seguenti sottocommissioni, destinate ad occuparsi di particolari aspetti
dell'Azione Interna:
Affiatamento
Ammissione
Assiduità
Bollettino
del club
Programmi
Relazioni
pubbliche
Rivista
Sviluppo
dell'effettivo
e
nomina ogni anno un membro per le seguenti sottocommissioni:
Classifiche
Informazione
rotariana
d) Il presidente
incarica il presidente-eletto o il vicepresidente di seguire e coordinare i
lavori delle sottocommissioni per le classifiche, per l'ammissione, per lo
sviluppo dell'effettivo e per l'informazione rotariana.
e)
Sarà fatto tutto quanto sarà necessario per assicurare la continuità delle
commissioni, o rinnovando per un secondo anno il mandato a uno o più membri o
nominando uno o più membri per la durata di 2 anni.
f)
Le commissioni per le classifiche e per l'informazione rotariana saranno
composte ognuna di 3 membri. Un membro di ciascuna commissione dev'essere
nominato ogni anno per un periodo di 3 anni. Le prime nomine fatte secondo
questa regola avverranno nel seguente modo: un membro per un periodo di 1 anno;
un membro per un periodo di 2 anni; un membro per un periodo di 3 anni.
g)
La commissione per la rivista comprenderà, possibilmente, il redattore del
bollettino del club e un rappresentante della stampa locale o un agente di
pubblicità, soci del club.
§
3 - Commissione
per l'Azione di Interesse Pubblico
a)
Il presidente della commissione per l'Azione di Interesse Pubblico sarà
incaricato di seguire tutte le attività svolte dal club a servizio della
comunità locale e controllerà e coordinerà il lavoro di tutte le
sottocommissioni incaricate di occuparsi di particolari aspetti di questa via
d'azione.
b)
La commissione per l'Azione di Interesse Pubblico è costituita dal presidente
della commissione stessa e dai presidenti di tutte le sottocommissioni istituite
per curare particolari aspetti dell'Azione di Interesse Pubblico.
c)
Il presidente nomina, subordinatamente all'approvazione del consiglio direttivo,
le seguenti sottocommissioni, destinate ad occuparsi di particolari aspetti
dell'Azione di Interesse Pubblico:
Progresso
umano
Sviluppo
comunitario
Protezione
dell'ambiente
Partner
nel servire
Articolo VIII
Compiti delle commissioni
§ 1 -Commissione
per l'Azione Interna. Elabora ed attua piani atti a guidare ed assistere i
soci di questo club nell'espletamento delle loro mansioni nel campo dell'Azione
Interna. Il presidente della commissione per l'Azione Interna ha il compito di
assicurare che la commissione si raduni regolarmente e di presentare i dovuti
rapporti al consiglio direttivo su tutte le attività connesse con l’Azione
Interna.
a)
Commissione per l'assiduità. Ricerca
i mezzi per stimolare i soci a prender parte a tutte le riunioni rotariane, come
pure ai congressi distrettuali, alle riunioni interclub, ai congressi
interzonali e al Congresso Internazionale. In particolare, incoraggia i soci
all'assiduità a tutte le riunioni settimanali di questo club e alla
partecipazione alle riunioni settimanali di altri club, quando siano
impossibilitati a partecipare alle riunioni del proprio club. Tiene informati
tutti i soci sulle regole d'assiduità; promuove ogni iniziativa atta ad
ottenere una buona assiduità; cerca infine di determinare ed eliminare le cause
che portino a una scarsa assiduità.
b)
Commissione per le classifiche.
Effettua al più presto possibile, comunque non più tardi del 31 agosto di ogni
anno, un esame delle classifiche esistenti nella comunità; compila in base a
questo esame un elenco delle classifiche occupate e vacanti, seguendo il
principio delle classifiche; quando necessario, compie una revisione delle
classifiche esistenti rappresentate nel club ed esamina assieme al consiglio
tutti i problemi relativi alle classifiche.
c)
Commissione per il bollettino del club.
Suo compito è quello di stimolare, attraverso la pubblicazione di un notiziario
settimanale, l'interesse e la partecipazione dei soci alla vita del club,
annunciare il programma della susseguente riunione, riferire gli avvenimenti di
maggior rilievo della riunione precedente, promuovere lo spirito d'amicizia,
contribuire alla formazione rotariana di tutti i soci e pubblicare notizie
riguardanti il club, i suoi soci e il programma del Rotary a livello mondiale.
d)
Commissione per l'affiatamento.
Promuove la conoscenza reciproca e l'amicizia fra i soci, favorendo la loro
partecipazione ad attività ricreative e sociali, organizzate dal Rotary, e ciò
in accordo con l'obbiettivo generale del club, così come esso è stato fissato
dal presidente o dal consiglio direttivo.
e)
Commissione per la rivista. Stimola
l'interesse alla lettura della rivista ufficiale internazionale THE ROTARIAN o
della rivista rotariana approvata e prescritta; organizza il Mese della Rivista;
fa inserire brevi rassegne mensili della rivista nei normali programmi del club;
incoraggia l'uso della rivista per attrarre nuovi soci; distribuisce una copia
della rivista ai relatori non-rotariani; fa omaggio di abbonamenti alla stessa,
per favorire le relazioni internazionali, e di altri abbonamenti speciali a
biblioteche, ospedali, scuole e altre sale di lettura; invia articoli e
fotografie al redattore della rivista e rende, in altri modi, utile la rivista
ai soci del club e ai non-Rotariani.
f)
Commissione per l'ammissione. Esamina
tutte le proposte di nuovi soci dal lato personale indagando a fondo sulle
qualità e condizioni delle persone proposte, dal punto di vista morale,
aziendale e professionale, nonchè sulla posizione sociale e pubblica, e sulle
condizioni di eleggibilità in generale, riferendo poi al consiglio le proprie
conclusioni su ciascuna proposta.
g)
Commissione per lo sviluppo dell'effettivo.
Esamina regolarmente l'elenco delle classifiche occupate e vacanti e provvede a
presentare al consiglio direttivo nomi di persone qualificate a coprire le
classifiche vacanti.
h)
Commissione per i programmi. Prepara
ed elabora i programmi per le riunioni regolari e speciali del club.
i)
Commissione per le relazioni pubbliche.
Studia ed attua dei progetti 1) per fornire al pubblico informazioni sul Rotary,
la sua storia, i suoi principi e scopi, e 2) per assicurare al club il giusto
riconoscimento.
j)
Commissione per l'informazione rotariana.
Studia ed attua programmi I) per informare i futuri soci sui privilegi e sulle
responsabilità derivanti dall'appartenenza a un Rotary club; 2) per far
comprendere ai soci, in particolare a quelli nuovi, il senso pieno dei loro
privilegi e responsabilità; 3) per dare ai soci informazioni sul Rotary, sulla
sua storia, i suoi scopi, il suo campo d'azione e le sue attività; e 4) per
tenere i soci al corrente degli sviluppi della vita amministrativa del Rotary.
§ 2 -Commissione
per l'Azione Professionale. Studia ed attua programmi atti a guidare ed
assistere i soci del club nello svolgimento dei loro compiti nel campo delle
relazioni professionali e nel promuovere a livello generale una sempre maggior
correttezza nell'esercizio della propria attività professionale. Il presidente
della commissione è incaricato di curare l'efficienza del club in campo
professionale e controlla e coordina il lavoro delle sottocommissioni che siano
state costituite per occuparsi di particolari aspetti dell'Azione Professionale.
§ 3 -Commissione
per l'Azione di Interesse Pubblico. Studia ed attua programmi atti a guidare
ed assistere i soci del club nello svolgimento dei loro compiti nel campo dei
rapporti con la comunità. Il presidente di questa commissione è incaricato
delle iniziative d'interesse pubblico del club e controlla e coordina il lavoro
delle sottocommissioni che siano state costituite per occuparsi di particolari
aspetti dell'Azione di Interesse Pubblico, fra cui le seguenti:
a)
Commissione per il progresso umano.
Elabora programmi e progetti atti a promuovere il benessere dei membri della
comunità locale, fornendo loro assistenza e aiutando in modo particolare coloro
che si trovino in necessità.
b)
Commissione per lo sviluppo comunitario.
Elabora programmi e progetti che facciano della comunità un posto in cui si
possa vivere meglio, contribuendo a migliorarne le strutture.
c)
Commissione per la protezione
dell'ambiente. Elabora programmi e progetti volti a studiare la situazione
ecologica nella comunità locale al fine di preservare e migliorare l'ambiente
naturale.
d)
Commissione Partner nel servire. Cura
le relazioni con altre organizzazioni della comunità sponsorizzate dal Rotary,
cooperando con esse all'attuazione di progetti di servizio.
§ 4 -Commissione
per l'Azione Internazionale. Studia ed attua programmi atti a guidare ed
assistere i soci del club nello svolgimento dei loro compiti nel campo
dell'Azione Internazionale. Il presidente della commissione è incaricato delle
attività del club inerenti alle relazioni internazionali e controlla e coordina
il lavoro delle sottocommissioni che siano state costituite per occuparsi di
particolari aspetti dell'Azione Internazionale.
Articolo IX
Congedo
Su
domanda scritta al consiglio, motivata da valide e sufficienti ragioni, ogni
socio può ottenere di essere considerato in congedo, con dispensa dalla
partecipazione alle riunioni del club, per un tempo determinato.
N.B.:
Il congedo evita al socio di essere escluso dal club, ma non può farlo
considerare presente alle riunioni mancate dello stesso. Salvo che partecipi a
una riunione settimanale di un altro club, il socio dispensato dev'essere fatto
risultare assente, però dell'assenza autorizzata in base al disposto
dell'Articolo VII, 3, dello Statuto-tipo dei Rotary Club non viene tenuto conto
nel calcolo di assiduità del club.
Articolo
X
Finanze
§ 1 -Il tesoriere deposita tutti i
fondi del club in una banca designata dal consiglio.
§ 2 -Tutte le fatture sono pagate
esclusivamente tramite assegni firmati dal tesoriere in base ad attestati di
pagamento firmati da 2 dirigenti. Un esperto contabile, o altra persona
qualificata, effettua annualmente un'accurata verifica di tutte le operazioni
finanziarie del club.
§ 3 -I dirigenti che abbiano in
carico o controllino fondi del club devono prestare cauzione di garanzia,
qualora ne siano richiesti dal consiglio; le spese relative alla prestazione
della cauzione sono a carico del club.
§ 4 -L'anno finanziario di questo
club decorre dal 1° luglio al 30 giugno e viene suddiviso, per l'incasso delle
quote sociali, in 3
periodi quadrimestrali:
dal 1° luglio al 30 ottobre; dal 1° novembre al 28 febbraio e dal 1° marzo al
30 giugno. Il versamento degli importi per le quote pro capite e per gli
eventuali abbonamenti alla rivista ufficiale internazionale dovuti al Rotary
International è da effettuarsi al 1° luglio e al 1° gennaio in base al numero
dei soci del club a tali date.
§ 5 -All'inizio di ogni anno
finanziario, il consiglio prepara o fa preparare un preventivo delle entrate e
delle uscite per l'anno in questione. Questo preventivo, approvato dal
consiglio, rappresenta il limite massimo di spesa per le rispettive voci, salvo
diversa decisione del consiglio.
Articolo
XI
Procedura
per l'elezione dei soci (per qualsiasi categoria)
§ 1 -Il segretario del club
sottopone per iscritto al consiglio direttivo il nome di un candidato-socio,
proposto da un socio attivo o seniore attivo o anziano del club. In questa fase,
la proposta deve venir trattata con la massima riservatezza, eccetto quanto
disposto in questa procedura.
§ 2 -Il consiglio si assicura che la
proposta soddisfi tutti i requisiti contemplati nello Statuto del Club quanto
alle classifiche e all'affiliazione allo stesso.
§ 3 -Il consiglio approva o respinge
la proposta d'ammissione, notificando la sua decisione al proponente - entro 30
giorni dalla sua presentazione - tramite il segretario del club.
§ 4 -Se la decisione del consiglio
è favorevole, il candidato-socio viene istruito quanto alle finalità del
Rotary e ai privilegi e alle responsabilità derivanti dall'appartenenza a un
Rotary club, come pure quanto alla categoria per cui è stato proposto, dopodichè
il candidato-socio viene invitato a firmare il modulo di proposta, permettendo
che vengano comunicati al club il suo nome e la classifica che gli verrà
attribuita (qualora sarà socio attivo).
§ 5 -Se entro 7 giorni dalla
pubblicazione dei dati suddetti sul candidato-socio il consiglio non ha ricevuto
dai soci (non-onorari) del club alcuna obbiezione scritta e motivata, il
candidato - dietro pagamento della tassa d'ammissione prevista in questo
Regolamento - viene considerato eletto a socio.
Qualora
fossero state presentate delle obbiezioni, il consiglio direttivo voterà sulla
candidatura alla sua susseguente riunione. Se la proposta sarà stata approvata
nonostante le obbiezioni sollevate, il candidato proposto - dietro pagamento
della tassa d'ammissione prescritta, a meno che non diventi socio onorario sarà
considerato eletto a socio.
§ 6 -Dopo tale elezione, il
presidente del club provvederà all'inserimento del nuovo socio nel club e al
suo orientamento sul Rotary, mentre il segretario del club gli consegnerà la
tessera di appartenenza al Rotary, facendo rapporto di ciò al RI.
Articolo XII
Risoluzioni
Nessuna
risoluzione o mozione che impegni questo club potrà essere esaminata dal club
se prima non sarà stata esaminata dal consiglio direttivo. Tali delibere o
mozioni, se presentate a una riunione del club, saranno deferite al consiglio
senza discuterle.
Articolo
XIII
Schema
dell'ordine del giorno delle riunioni
Apertura.
Presentazione
dei Rotariani esterni in visita.
Corrispondenza
ed annunci.
Eventuali
rapporti delle commissioni.
Ripresa
di eventuali argomenti non ancora esauriti.
Nuovi
argomenti.
Relazione
o altra manifestazione in programma.
Chiusura.
Articolo
XIV
Emendamenti
Questo
Regolamento può essere emendato ad una riunione normale - con presenza del
quorum
- dai 2/3 dei voti di tutti i soci presenti, purchè la modifica proposta sia
stata notificata a ogni socio almeno 10 giorni prima della riunione. A questo
Regolamento non può essere apportata alcuna modifica o aggiunta che non sia in
armonia con lo Statuto del Club e con lo Statuto e il Regolamento del RI.
Anno rotariano 2000/2001
Presidente:
Dario Bigoni