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Presidente 2011/2012 Terenzio Motta Segretario Gabriele Pavani Tesoriere Marcello Brunetti Prefetti Massimo Favarato e Paolo Fabbri |
Statuto del Rotary Club di Copparo "Alfonso II° dEste"
Sommario:
Articolo
II Limiti territoriali
Articolo III
Scopo
Articolo IV
Riunioni
Articolo V
Effettivo
Articolo VI
Classifiche
Articolo VII
Assiduità
Articolo VIII
Consiglieri e dirigenti
Articolo IX
Tassa di ammissione e quote sociali
Articolo X Durata
dell'appartenenza al club
Articolo XI
Affari pubblici, locali, nazionali ed internazionali
Articolo XII
Riviste rotariane
Articolo XIII
Accettazione dello Scopo del Rotare
ed osservanza dello Statuto e del Regolamento
Articolo XIV
Arbitrato
Articolo XV
Regolamento
Articolo XVI
Interpretazione
Articolo XVII
Emendamenti
Articolo I
Denominazione
Il
nome di questa associazione è: Rotary Club di Copparo "Alfonso II° dEste"
(membro del Rotary International)
Articolo II
Limiti territoriali
I
limiti territoriali di questo club sono i seguenti: Comuni di Copparo, Berra,
Formignana, Jolanda di Savoia, Ro Ferrarese e Tresigallo,
Articolo III
Scopo
Lo
Scopo del Rotary è quello di diffondere l'ideale del servire, inteso come
motore e propulsore di ogni attività.
In
particolare, esso si propone di:
1° promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri membri per renderli
meglio atti a servire l'interesse generale;
2° informare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e
delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far sì
che esse vengano esercitate nella maniera più degna, quali mezzi per servire la
società;
3° orientare l'attività privata, professionale e pubblica di ogni membro del club
al concetto di servizio;
4° propagare la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace fra nazione e
nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone
esercitanti le più svariate attività economiche e professionali, unite nel
comune proposito e nella volontà di servire.
Articolo IV
Riunioni
§ 1 -
1° Questo club svolge
una riunione regolare una volta alla settimana nel giorno e all'ora fissati nel
suo Regolamento.
2° In casi di
emergenza o per fondati motivi, il consiglio direttivo di questo club può
spostare una riunione regolare a un giorno qualsiasi compreso nel periodo
iniziante il giorno che segue la precedente riunione regolare e terminante il
giorno che precede la susseguente riunione regolare, oppure a un'ora differente
del giorno normale o a un luogo diverso.
3° Nel caso che una
riunione regolare cada in un giorno festivo legalmente riconosciuto, o in caso
di decesso del presidente del club, di un'epidemia o di una calamità che
colpisca tutta la comunità, il consiglio direttivo può annullare tale riunione
regolare. Il consiglio direttivo di questo club può sopprimere, qualora lo
ritenga opportuno, un massimo di 2 riunioni regolari nel corso di un'annata
rotariana per motivi non altrimenti specificati nel presente documento, a
condizione però che il club non manchi di riunirsi per più di 2 riunioni
consecutive.
§ 2 -Un'assemblea annuale per l'elezione dei dirigenti di questo club sarà tenuta
entro il 31 dicembre
di ogni anno, come stabilito dal Regolamento di questo club.
Articolo V
Effettivo
§ 1 -Requisiti
generali. Questo club è composto di persone adulte, di buon carattere e di
buona reputazione nel campo degli affari o nel loro ramo professionale.
§ 2 -Categorie
di soci. In questo Rotary club vi sono 4 categorie di soci, e cioè: i soci
attivi, i soci seniori attivi, i soci anziani e i soci onorari.
§ 3 -Soci
attivi
1° Questo club può
ammettere come socio attivo un individuo che sia:
i) proprietario, socio, rappresentante legale o direttore di
un'impresa, o che eserciti un'attività o una professione rispettabile e
riconosciuta; oppure
ii) detentore di un'importante posizione amministrativa con poteri
decisionali in un'impresa o professione rispettabile e riconosciuta , oppure
iii) agente locale o capofiliale di un'impresa o professione
rispettabile e riconosciuta, con funzioni direttive in tale azienda o filiale; e
che si occupi, personalmente e attivamente, dell'impresa o professione per la
quale è classificato nel club; infine, che abbia il suo luogo di lavoro o di
residenza entro i limiti territoriali di questo club o entro i confini
municipali della città nella quale è situato il club o entro i limiti
territoriali di un club adiacente o all'interno di una comunità adiacente che
non faccia parte del territorio di un Rotary club già esistente.
2° Non è ammesso più di un socio attivo per ogni classifica, ad
eccezione delle classifiche "religione",
"organi d'informazione" e
"servizi diplomatici", e
salvo la possibilità di ammettere soci attivi aggiunti, come previsto al § 4
di questo Articolo.
§ 4 -Soci
attivi aggiunti
a)Su proposta di un socio attivo, questo club ha il diritto di ammettere come
socio attivo aggiunto, nella stessa classifica del socio proponente, un'altra
persona che sia attivamente impegnata nella stessa classifica d'affari o
professionale del proponente. I requisiti di tale socio aggiunto saranno gli
stessi che sono esposti ai § 1 e 3 di questo Articolo, concernenti i soci
attivi. Un socio attivo aggiunto è - a tutti gli effetti - un socio attivo,
eccetto che egli non può proporre l'ammissione di un altro socio attivo
aggiunto ai sensi di questo paragrafo.
b)Il club, assicuratosi il consenso del socio titolare della classifica, può
ancora ammettere come soci attivi aggiunti:
i)un ex-socio attivo di un altro Rotary club, e
ii)un ex-socio di un club Rotaract,
attivamente
impegnati in un posto di lavoro - o aventi la loro residenza - entro i limiti
territoriali di questo stesso club, e in possesso di tutti i requisiti necessari
per far parte di un Rotary club, a condizione:
1) che in nessun caso venga ammesso per qualsiasi classifica più di
1 socio attivo aggiunto per ciascuna delle possibilità di ammissione elencate
in questo sottoparagrafo;
2) che il socio così ammesso in base al suddetto sottocodicillo (i)
abbia lasciato il suo precedente club unicamente per aver cessato di esercitare,
entro i limiti territoriali dello stesso, l'attività professionale in virtù
della quale occupava la relativa classifica;
3) che qualsiasi socio ammesso in base al suddetto sottocod. (ii)
sia stato membro di uno o più club Rotaract per un periodo di almeno 4 anni e
che abbia cessato di appartenere a tale club per aver raggiunto il limite
massimo di età per l'affiliazione al Rotaract o in seguito a trasloco al di
fuori dei limiti territoriali di detto club; e
4) che, per quanto tale socio attivo aggiunto sia sotto tutti gli
aspetti un socio attivo, egli non avrà il diritto di proporre un socio attivo
aggiunto secondo il § 4-a di questo stesso Articolo.
c)Nel caso che il titolare della classifica abbia cessato di far parte della
categoria dei soci attivi o che sia divenuto socio seniore attivo, oppure nel
caso che lo stesso abbia cessato - per un motivo qualsiasi - di essere il
titolare della classifica, l'appartenenza al club dei relativi soci attivi
aggiunti ammessi in base ai § 4-a e 4-b di cui sopra sarà soggetta alle
seguenti disposizioni:
i) Se c'è un solo socio attivo aggiunto per la classifica in
questione , tale socio diventerà automaticamente socio attivo e, quindi,
titolare della classifica.
ii) Se c'è più di un socio attivo aggiunto, il club sceglie uno di
essi a socio attivo e a titolare della classifica.
iii) Dopo la scelta a socio attivo di uno dei suddetti soci attivi
aggiunti come previsto al precedente sottocodicillo (ii), la situazione di qualsiasi altro socio attivo aggiunto resterà
immutata.
§ 5 -Soci
seniori attivi
a)Un socio attivo di questo club o un socio anziano la cui appartenenza combinata
quale socio attivo e quale socio anziano a uno o più club sia conforme ai
requisiti di servizio enunciati qui appresso, e cioè:
i) che sia stato socio di uno o più club per un totale di almeno 15
anni; oppure
ii) che abbia raggiunto almeno 60 anni d'età, dopo essere stato socio
di uno o più club per un totale di almeno 10 anni; oppure
iii) che abbia raggiunto almeno 65 anni d'età dopo essere stato socio
di uno o più club per un totale di almeno 5 anni; oppure
iv) che sia divenuto o sia stato un dirigente del RI,
diventa automaticamente e immediatamente socio seniore attivo.
b) Questo club ha la facoltà di eleggere a socio seniore attivo un
ex-socio di un qualsiasi club, che sia stato socio seniore attivo o fosse
eleggibile a socio seniore attivo allorchè cessò di far parte del suo club.
c)
1° Un socio seniore attivo ha tutti i diritti, le prerogative e le
responsabilità di un socio attivo, ma
i) non è considerato rappresentante di alcuna classifica
commerciale o professionale, e
ii) non ha il diritto di proporre un socio attivo aggiunto secondo
il § 4-a di questo Articolo.
2° Questo club può ammettere come socio una persona qualificata
nella classifica commerciale o professionale in cui sia occupato un socio
seniore attivo.
§ 6 -Soci
anziani
a)Qualsiasi persona che si sia ritirata dalla vita professionale ma che sia
altrimenti in possesso delle
qualifiche necessarie per far parte di un Rotary club in base all'Articolo V, §
3, dello Statuto di questo club - compreso il requisito di aver occupato
un'importante posizione amministrativa - può venir ammessa nella categoria dei
soci anziani. Il socio anziano deve pagare una tassa di ammissione, a meno che
sia già stato socio attivo di questo club.
b)Qualsiasi socio attivo che, senza colpa da parte sua, perderebbe ad ogni modo la
sua classifica può essere eletto, per decisione del consiglio direttivo, alla
categoria dei soci anziani.
c)Un socio anziano ha tutti i diritti, le prerogative e le responsabilità di un
socio attivo, eccetto che egli non è considerato rappresentante di alcuna
classifica commerciale o professionale nè può diventare socio seniore attivo
(salvo quanto è disposto al § 5-a di questo Articolo) nè ha il diritto di
proporre un socio attivo aggiunto secondo il § 4-a di questo stesso Articolo.
§ 7 -Doppia
affiliazione.
Nessuno
può essere contemporaneamente socio attivo, seniore attivo o anziano in questo
e in un altro club. Nessuno può essere contemporaneamente socio attivo, seniore
attivo o anziano e onorario in questo stesso club.
§ 8 -Soci
onorari.
1° Una persona che si sia distinta per l'eccellente modo in cui ha promosso gli
ideali rotariani può essere eletta a socio onorario di questo club.
2° Un socio onorario è esente dal pagamento della tassa d'ammissione e delle quote
sociali, non ha diritto al voto e non può essere eletto ad alcuna carica
ufficiale in seno a questo club; non è considerato rappresentante di
classifica, ma ha il diritto di partecipare a qualsiasi riunione e di godere di
tutte le altre prerogative del club. Un socio onorario di questo solo club non
gode di diritti o di prerogative in nessun altro club.
§ 9 -Religione,
organi d'informazione e servizi diplomatici.
I
rappresentanti di più di una confessione religiosa, gli esponenti di più di un
giornale e/o di altri organi d'informazione pubblica, come pure: i
rappresentanti diplomatici di più di un governo possono essere ammessi come
soci attivi nelle suddette classifiche, come stabilito in questo Statuto.
§ 10 -Cariche
pubbliche
1° Le persone elette o nominate ad un ufficio pubblico solo per un tempo
determinato non possono essere ammesse quali soci attivi di questo club nella
classifica corrispondente. Questa disposizione non si applica a coloro che
ricoprano un posto o una carica in scuole, università o altri istituti
d'insegnamento nè a coloro che siano stati eletti o nominati a funzioni
giudiziarie.
2° Ogni socio attivo di questo club, eletto o nominato ad un ufficio pubblico per
un tempo determinato può continuare a far parte del club in qualità di socio
attivo nella classifica che occupava immediatamente prima della sua elezione o
nomina, durante il periodo in cui ricopre tale carica.
§ 11 -Impiegati
del RI.
Questo
club può continuare a tenere nelle sue file un Rotariano che sia divenuto
impiegato del Rotary International per tutto il tempo in cui egli resterà in
tale impiego.
Articolo VI
Classifiche
§ 1 -Classifiche
a) Ogni socio attivo di questo club è classificato in base
all'attività che egli svolge negli affari o nella professione.
b) La classifica attribuita ad ogni socio attivo di questo club deve
corrispondere all'attività prevalente e riconosciuta della ditta, società o
ente a cui appartiene, oppure rappresentare il suo ramo di affari o la sua
principale e riconosciuta attività professionale.
c) Rettifiche o adattamenti: Il consiglio direttivo, a sua
discrezione, può rettificare o adattare la classifica di un socio la cui
appartenenza al club non sia cessata, se le circostanze lo giustificano. Il
socio dovrà essere informato della proposta di rettifica o adattamento e avrà
diritto ad essere ascoltato in merito.
§ 2 -Limitazioni.
Ogni
classifica professionale è rappresentata da un solo socio attivo, eccettuate le
classifiche "religione",
"organi d'informazione" e
"servizi diplomatici",
ognuna delle quali può essere rappresentata da più di un socio, e salvo la
disposizione relativa ai soci attivi aggiunti.
Articolo VII
Assiduità
§ 1 -Ogni socio di questo club dovrebbe partecipare alle riunioni regolari dello
stesso. Un socio sarà conteggiato quale presente a una riunione regolare di
questo club se avrà preso parte ad almeno il 60% del tempo dedicato alla
riunione regolare o se avrà compensato la sua assenza in uno dei modi seguenti:
a)Se - in qualsiasi momento - entro 14 giorni prima o dopo l'orario consueto di
detta riunione, tale socio
i) avrà partecipato ad almeno il 60% del tempo dedicato alla
riunione regolare di un altro club o di un club provvisorio; oppure
ii) avrà preso parte, per incarico di questo club, a una riunione
regolare di un club Rotaract o Interact, di un Gruppo d'Intervento Volontario (GIV),
di un club provvisorio Rotaract o Interact, o di un gruppo provvisorio GIV;
oppure
iii) avrà preso parte a un Congresso del RI; a un Consiglio di
Legislazione; a un'Assemblea Internazionale; a un istituto rotariano per i
dirigenti passati e presenti del RI; a un Istituto del Rotary per i dirigenti
passati, presenti ed entranti del RI, o a qualsiasi altra riunione convocata con
l'approvazione del Consiglio Centrale del RI (il Presidente agendo a nome del
Consiglio stesso); a un congresso interzonale del Rotary; a una riunione di una
Commissione del RI;a un congresso di un distretto del Rotary; a un'assemblea di
un distretto del Rotary; a una qualsiasi riunione distrettuale tenuta per
decisione del Consiglio Centrale del RI; a una riunione di una commissione
distrettuale svolta su invito del governatore del distretto stesso o a una
riunione interclub regolarmente annunciata; oppure
iv) si sarà presentato all'ora e nel luogo consueti della riunione
regolare di un altro club per prendervi parte, ma inutilmente, non essendosi il
club in questione riunito a tale ora e luogo; eccetto che,
v) qualora un socio stia viaggiando al di fuori del suo Paese di
residenza per un periodo superiore a 14 giorni, non saranno applicate le
limitazioni di tempo prescritte in questo sottoparagrafo, a meno che gli sia
possibile - durante il viaggio e in un giorno e ora qualsiasi - partecipare alle
riunioni in un altro Paese, nel qual caso tale presenza verrà considerata
valida per compensare eventuali assenze alle riunioni regolari del socio in
questione, durante il suo soggiorno all'estero.
b)Se nel periodo della riunione regolare in questione
i) sarà stato in viaggio per la via ragionevolmente più diretta
verso o da una delle riunioni summenzionate al sottoparagrafo a-(iii)
di questo paragrafo; oppure
ii) se in viaggio per affari rotariani, in qualità di dirigente o di
membro di una Commissione del RI o quale Amministratore della Fondazione Rotary;
oppure
iii)se in viaggio per affari rotariani, in qualità di rappresentante
speciale del suo governatore distrettuale in vista della formazione di un nuovo
club; oppure
iv) se in viaggio per affari rotariani, in qualità di impiegato del
RI; oppure
v) se direttamente e attivamente impegnato in un progetto di servizio
sponsorizzato dal distretto o dal RI o dalla Fondazione Rotary in
una zona remota in cui non esista alcuna possibilità di compensare l'assenza;
oppure
vi) se impegnato nel disbrigo di un affare rotariano, debitamente
autorizzato dal consiglio direttivo di questo club, qualora tale incarico gli
impedisca di partecipare alle riunioni regolari dello stesso.
§ 2 -Comunicazione
del compenso d'assenza. Nei casi previsti nei sottoparagrafi a-(ii),
a-(iii) e b del § 1 di questo
Articolo, il socio verrà conteggiato quale presente se avrà personalmente dato
notizia del caso al club. Nei casi esposti ai sottoparagrafi a-(i)
e a-(iv), tale notizia potrà essere comunicata di persona dal socio
stesso o dal segretario del club visitato.
§ 3 -Dispense.
L'assenza di un socio può essere scusata nei casi seguenti:
a)
1° se è stata causata da una
malattia o infermità prolungata, o da un soggiorno di oltre 2 settimane in un
Paese nel quale non esistano Rotary club,per cui sia stato reso fisicamente
incapace di prender parte a una riunione regolare. In tal caso, il consiglio
direttivo approverà la sua assenza, che non verrà conteggiata nel calcolo
delle presenze del club;
2° nel caso di un'assenza intenzionale in un Paese in cui non ci
siano Rotary club, il socio informerà il segretario del proprio club prima
d'intraprendere il viaggio o, qualora ciò fosse impossibile, scrivendogli dal
Paese in questione. Prima di approvare tale assenza, il consiglio direttivo si
accerterà se il viaggio impedisce effettivamente al socio di compensare la sua
assenza, come prescritto al § 1-a di questo Articolo; oppure
b)
se egli è socio seniore attivo ed
i) è stato socio di uno o più club per un totale complessivo di 20
o più anni ed ha raggiunto l'età di 65 anni; oppure
ii) è stato socio di uno o più club per un totale complessivo di 15
o più anni ed ha raggiunto l'età di 70 anni; ed
ha
comunicato per iscritto al segretario del club il suo desiderio di essere
dispensato dall'assiduità. In tal caso, ottenuta l'approvazione del consiglio
direttivo, le assenze del socio suddetto non verranno conteggiate nel calcolo
dell'assiduità generale del club, a meno che ciò sia desiderato dal socio
stesso.
Articolo VIII
Consiglieri e dirigenti
§ 1 -Questo club è retto da un consiglio direttivo, composto in conformità alle
disposizioni del Regolamento del club.
§ 2 -Salvo le diverse disposizioni specifiche, una delibera del consiglio in tutto ciò
che riguardi il club ha carattere definitivo ed è soggetta solo ad appello al
club. Il consiglio esercita il controllo generale su tutti i dirigenti e le
commissioni e può, per fondati motivi, dichiarare vacante qualsiasi carica.
Esso costituisce l'organo d'appello contro i provvedimenti di qualsiasi
dirigente e l'operato di qualsiasi commissione. L'appello al club può essere
presentato contro qualsiasi delibera del consiglio direttivo. In caso di
appello, la delibera impugnata sarà annullata soltanto da un voto dei 2/3 dei
soci presenti a una riunione normale determinata dal consiglio, a cui sia
presente il quorum; notizia di tale
appello dev'essere data da parte del segretario a tutti i soci del club almeno 5
giorni prima di tale riunione.
§ 3 -I dirigenti di questo club sono: il presidente, il presidente-eletto, uno o più
vicepresidenti, tutti i quali sono membri del consiglio; il segretario, il
tesoriere e il prefetto, i quali possono essere, o no, membri del consiglio, a
seconda del Regolamento del club.
§4 -
1° Ogni dirigente è eletto conformemente alle norme del Regolamento
del club e, a meno che non sia stato stabilito diversamente per il presidente,
entra in funzione il 1° luglio immediatamente successivo alla sua elezione alla
carica e resta in funzione per il periodo relativo alla stessa o finchè il suo
successore sia stato eletto ed abbia preso possesso della carica.
2° Il presidente è eletto, secondo quanto stabilito nel Regolamento
del club, entro un periodo non superiore a 2 anni e non inferiore a 18 mesi
prima del giorno in cui assumerà l'ufficio di presidente. Egli fa parte del
consiglio direttivo e funge da presidente-eletto durante l'annata immediatamente
precedente quella per la quale è stato eletto alla presidenza. Il presidente
entra in funzione il 1° luglio dell'annata rotariana per la quale è stato
eletto alla presidenza e resta in funzione per il periodo relativo alla
sua carica o finchè il suo successore sia stato eletto ed abbia preso
possesso della stessa.
3° Ogni dirigente e ogni membro del consiglio direttivo è scelto tra
i soci attivi (inclusi i soci attivi aggiunti), seniori attivi o anziani in
regola con questo club. Per una miglior comprensione dei compiti e dei doveri di
un presidente di club, il presidente-eletto è tenuto a partecipare al seminario
di istruzione dei presidenti-eletti e all'assemblea distrettuale, a meno che non
ne venga dispensato dal governatore-entrante. In tal caso, il presidente-eletto
dovrà inviarvi un rappresentante del suo club, che avrà il compito di
informarlo sui lavori dell'assemblea.
Articolo IX
Tassa di ammissione e quote sociali
Ogni
socio attivo, seniore attivo e anziano di questo club paga come tassa di
ammissione e come quote annuali le somme prescritte dal Regolamento di questo
club, con l'eccezione che un socio seniore attivo o un socio anziano che siano
stati un tempo soci attivi di questo club non sono tenuti a pagare una seconda
tassa di ammissione.
Articolo X
Durata dell'appartenenza al club
§ 1 -Durata.
L'appartenenza al club dura per tutto il tempo in cui esiste il club , salvo
cessazione secondo le disposizioni che seguono.
§ 2 -Come
termina l'affiliazione
a)Un socio cessa automaticamente di far parte del club quando non possegga più i
requisiti necessari per l'affiliazione; tuttavia,
i) qualsiasi socio attivo che, senza colpa da parte sua, perderebbe
ad ogni modo la sua classifica può essere eletto, per decisione del consiglio
direttivo, alla categoria dei soci anziani; oppure
ii) se un socio attivo lascia il territorio del club, il consiglio
direttivo può concedergli un congedo speciale, valevole al massimo per 1 anno,
che gli permetterà di visitare un Rotary club della città nella quale si
stabilisce e di farvisi conoscere, purchè la sua classifica commerciale o
professionale resti immutata ed egli continui a rispettare gli obblighi
d'assiduità e tutti gli altri doveri connessi con l'affiliazione al Rotary;
oppure,
iii) se un socio attivo lascia il territorio del club, il consiglio
direttivo può concedergli un congedo speciale, che gli permetterà di
continuare a far parte del club in questione, purchè resti attivo nella sua
classifica commerciale o professionale e continui a rispettare gli obblighi
d'assiduità e tutti gli altri doveri connessi con l'affiliazione al Rotary;
infine,
iv) un socio attivo, che perderebbe la sua classifica senza colpa da
parte sua, può conservare la sua classifica ed ottenere un congedo speciale non
superiore a un 1 anno, in modo che abbia il tempo di trovare un nuovo impiego
nell'ambito della sua classifica o in un nuovo settore professionale, purchè
continui ad osservare l'obbligo dell'assiduità e tutti gli altri doveri
connessi con l'affiliazione al Rotary Cesserà di far parte del club al termine
del suddetto congedo.
b)Qualora un socio anziano riprenda la sua attività d'affari o rientri nella vita
professionale, egli diventerà automaticamente socio attivo, purchè la sua
classifica sia vacante. In caso contrario, continuerà a restare socio anziano.
c)Un socio onorario cessa automaticamente di essere tale il 30 giugno successivo
alla data della sua elezione. Tuttavia, il consiglio può, a sua discrezione,
deliberare di anno in anno la riconferma del socio onorario per l'annata
incipiente.
§ 3 -Riammissione.
Un socio attivo, che abbia cessato di appartenere al club secondo quanto
disposto dal precedente § 2, può chiedere di esservi riammesso per
rappresentare la stessa oppure un'altra classifica. In caso di elezione, non
dovrà essere versata una nuova tassa di ammissione.
§ 4 -Cessazione
- Morosità
1° Un socio che non abbia pagato le quote dovute entro 30 giorni
successivi alla scadenza, è invitato a versarle dal segretario mediante un
sollecito scritto, inviato all'ultimo indirizzo noto. Se le quote non sono
versate entro 10 giorni dalla data della notifica, il socio cessa automaticamente
di far parte del club.
2° Tale ex-socio può, a discrezione del consiglio, essere riammesso
come socio dietro sua domanda e previo pagamento di tutte le somme dovute al
club, ma un ex-socio non può essere riammesso come socio attivo se la
classifica che rappresentava è stata, frattanto, occupata.
§ 5 -Cessazione
- Assenza abituale
a)Ogni socio (non-onorario) di questo club è tenuto a:
1) partecipare, o compensare le relative assenze, al 60% delle
riunioni regolari nel primo o nel secondo semestre dell'anno sociale; oppure
2) partecipare ad almeno il 30% delle riunioni regolari di questo
club nel primo o nel secondo semestre dell'anno sociale.
Se
un socio avrà mancato di osservare queste due disposizioni, la sua affiliazione
al club terminerà automaticamente, a meno che il consiglio direttivo lo
abbia dispensato da tale osservanza per giusti e validi motivi.
b)L'affiliazione a questo club di qualsiasi socio (eccetto i soci onorari) termina
automaticamente se, senza l'approvazione del consiglio direttivo e senza
validi e sufficienti motivi, il socio in questione abbia mancato di partecipare
a 4 riunioni regolari consecutive o, almeno, di compensarle.
§ 6 -Cessazione
per altre cause
a)Un socio che abbia cessato di possedere i requisiti necessari per l'appartenenza
a questo club può essere dichiarato decaduto dal consiglio mediante i voti di
almeno 2/3 dei membri del consiglio stesso, a una riunione appositamente
indetta.
b)Un socio può essere dichiarato decaduto dal consiglio, per una ragione ritenuta
sufficiente dal consiglio e mediante i voti di almeno 2/3 dei membri del
consiglio stesso, ad una riunione appositamente indetta.
c)Tanto nel caso a) quanto nel caso b), al socio sarà notificata per iscritto,
con un preavviso di almeno 10 giorni, l'azione in corso e gli sarà data la
possibilità di sottoporre al consiglio una risposta scritta. Egli ha pure il
diritto di comparire davanti al consiglio per esporre le proprie ragioni. La
notifica gli sarà recapitata personalmente oppure per lettera raccomandata
all'ultimo indirizzo noto.
d)In caso di decisione di decadenza, il segretario notifica al socio per iscritto
la decisione del consiglio entro 7 giorni dalla data di questa. Entro 14 giorni
dalla data di tale notifica, il socio può comunicare per iscritto al segretario
la sua intenzione di fare appello al club oppure di chiedere un arbitrato
secondo il disposto dell'Articolo XIV di questo Statuto. Nel caso di appello, il
consiglio fissa una data per la discussione a una riunione normale del club, da
tenersi entro 21 giorni dal ricevimento della richiesta scritta dell'appello. Ai
soci del club sarà inviato un avviso di tale riunione e dello speciale
argomento almeno 5 giorni prima, e soltanto i soci del club potranno presenziare
alla trattazione dell'appello in sede di riunione.
e)In caso di decisione di decadenza di un socio attivo emessa dal consiglio
secondo il disposto del presente paragrafo, il club non eleggerà un nuovo socio
nella stessa classifica prima dello scadere del termine per la discussione
dell'eventuale appello e dell'annuncio della decisione dei soci oppure della
decisione degli arbitri.
f)La decisione del consiglio diventa definitiva in mancanza di appello al club o
di richiesta di arbitrato. In caso di appello, la decisione del club ha
carattere definitivo.
§ 7 -Dimissioni.
Le dimissioni di un socio da questo club devono essere date per iscritto
(indirizzandole al presidente o al segretario) e sono accettate dal consiglio a
condizione che il socio sia in regola con il pagamento delle somme spettanti al
club.
§ 8 -Patrimonio
sociale - Perdita dei diritti. Un socio che abbia cessato per qualsiasi
motivo di appartenere a questo club perde ogni diritto sui fondi o altri beni
appartenenti al club.
Articolo XI
Affari pubblici, locali, nazionali ed
internazionali
§ 1 -Il benessere generale della comunità, della nazione e del mondo deve
interessare i soci di questo club, e ogni pubblica questione che abbia
riferimento con tale benessere dev'essere oggetto di imparziale ed intelligente
studio e discussione durante le riunioni del club in modo che i soci possano
formarsi una propria e informata opinione. Tuttavia, questo club non dovrà
esprimere opinioni su alcun controverso provvedimento di carattere pubblico che
sia in corso di decisione.
§ 2 -Questo club non può appoggiare nè raccomandare candidati a pubblici uffici, nè
può discutere, durante le sue riunioni, sui meriti o i demeriti di tali
candidati.
§3 -
a) Questo club non deve adottare nè diffondere decisioni o
giudizi, nè prendere deliberazioni collegiali in riferimento a questioni di
carattere mondiale o a qualsiasi problema internazionale di natura politica.
b) Questo club non deve indirizzare appelli a club, popoli o
governi nè diffondere lettere, discorsi o programmi per la soluzione di
specifici problemi internazionali di natura politica.
§4 -
1° In onore al giorno che ha visto nascere il Rotary, questo club
si sforzerà di mettere in evidenza - durante una settimana speciale di
celebrazioni, inizianti con l'anniversario stesso della fondazione del Rotary,
cioè il 23 febbraio di ogni anno - i vari aspetti del servizio rotariano. Tale
periodo sarà conosciuto quale "Settimana della Pace e della Comprensione
Internazionale".
2° Scopo di questa settimana speciale sarà quello di offrire la
possibilità non solo di riflettere su quanto è stato realizzato in passato ma
anche di accentrare la propria attenzione su programmi rivolti a promuovere la
pace, la comprensione reciproca e lo spirito d'amicizia sia a livello della
propria comunità che a livello mondiale.
Articolo XII
Riviste rotariane
§ 1 -A meno che questo club non sia stato dispensato dal Consiglio Centrale del RI
dall'osservare gli obblighi prescritti da questo Articolo in concordanza con il
Regolamento del RI, ogni socio attivo, seniore attivo o anziano di questo club
diventa e resta - per tutto il tempo della sua affiliazione a questo club - un
abbonato a pagamento alla rivista ufficiale del Rotary International o a una
rivista rotariana approvata e prescritta per questo club dal Consiglio Centrale
del RI. L'abbonamento è semestrale e continua per tutta la durata
dell'appartenenza al club e fino al termine del semestre nel corso del quale il
socio cessi di far parte del club.
§ 2 -L'importo dell'abbonamento è incassato dal club per semestri anticipati presso
ogni singolo socio e trasmesso alla Segreteria del RI o all'Ufficio della
pubblicazione rotariana prescritta, secondo come stabilito dal Consiglio
Centrale del RI.
Articolo XIII
Accettazione dello Scopo del Rotary
ed osservanza dello Statuto e del
Regolamento
Con
il pagamento della tassa di ammissione e delle quote sociali, il socio accetta i
principi del Rotary, così come sono espressi nello Scopo e si sottopone e si
impegna ad osservare lo Statuto e il Regolamento di questo club e ad esserne
vincolato, e soltanto a tali condizioni ha diritto ai privilegi del club. Nessun
socio può essere dispensato dall'osservanza dello Statuto e del Regolamento
adducendo la scusa di non averne ricevuta copia.
Articolo XIV
Arbitrato
In
caso di controversia tra uno o più soci, o tra uno o più ex-soci, e il club o
un dirigente o il consiglio direttivo del club - in relazione all'appartenenza
al club o alla pretesa violazione dello Statuto o del Regolamento, o
all'espulsione di un socio dal club, o a qualsiasi altra questione che non possa
essere composta in modo soddisfacente con l'aiuto dell'apposita procedura
stabilita per questi casi - il relativo giudizio è deferito a un collegio
arbitrale. Ogni parte nominerà un arbitro, e gli arbitri nomineranno un
presidente del collegio arbitrale. Sia gli arbitri che il presidente del
collegio arbitrale dovranno essere dei Rotariani. La decisione degli arbitri
oppure, in caso di disaccordo, del presidente del collegio arbitrale ha
carattere definitivo ed impegna tutte le parti.
Articolo XV
Regolamento
Questo
club adotterà un regolamento che non sia in contrasto con lo Statuto o il
Regolamento del RI (nè con le norme di procedura per l'amministrazione di una
zona, là dove esistano) o con il presente Statuto; il Regolamento può
contenere disposizioni supplementari per la direzione di questo club. Il
Regolamento potrà essere emendato di tanto in tanto secondo le disposizioni ivi
contenute.
Articolo XVI
Interpretazione
Ogni
riferimento ai soci e, comunque, a persone di sesso maschile, contenuto in
questo documento, va inteso e adattato anche per le persone di sesso femminile.
Articolo XVII
Emendamenti
§ 1 -Epoca.
Questo Statuto, salvo quanto disposto al § 4 di questo Articolo, può
essere
emendato soltanto dal Consiglio di Legislazione o dal Congresso del RI allo
stesso modo fissato nel Regolamento del RI per l'emendamento del Regolamento
stesso.
§ 2 -Chi
può proporre emendamenti. Eventuali modifiche a questo Statuto, salvo il
disposto del § 4 di questo Articolo, possono essere proposte soltanto da un
club, da un congresso distrettuale, dal Consiglio Generale o dal Congresso del
RIBI (Rotary International in Gran Bretagna e Irlanda), dal Consiglio di
Legislazione o dal Consiglio Centrale del RI.
§ 3 -Procedura
1° Ogni proposta di emendamento dev'essere inviata al Segretario
Generale del RI entro e non oltre il 1° maggio dell'annata rotariana precedente
quella in cui il Consiglio di Legislazione deve riunirsi.
2° Il Segretario Generale del RI invierà una copia di tutte le
proposte legislative, debitamente sottoposte, a tutti i membri del Consiglio di
Legislazione e a ogni segretario di club non più tardi di 120 giorni prima
della data alla quale si dovrà riunire il Consiglio di Legislazione.
3° Il Consiglio di Legislazione esaminerà ogni proposta di
emendamento regolarmente presentata e ad esso debitamente trasmessa, nonchè
ogni modifica di quest'ultima che sia stata debitamente suggerita, e prenderà
le relative decisioni.
§ 4 -Gli Articoli I (Denominazione) e II (Limiti
territoriali) di questo Statuto possono essere emendati in qualunque
riunione regolare di questo club a cui sia presente il quorum
mediante voto affermativo della maggioranza dei soci presenti e votanti, purchè
la proposta di emendamento sia stata notificata a ogni socio almeno 10 giorni
prima della riunione e sia stata sottoposta all'approvazione del Consiglio
Centrale del RI; essa entra in vigore solo dopo tale approvazione. Nel caso che
il governatore distrettuale o il Consiglio Centrale del RI propongano a un club
di riesaminare una sua precedente delibera di opposizione alla cessione di parte
del proprio territorio, o alla comunanza dello stesso, ai fini della
costituzione di un club supplementare, in conformità all'Articolo II, sezione
2.020.4., del Regolamento del RI, sarà necessaria - affinchè la precedente
decisione negativa possa essere confermata - la maggioranza dei 2/3 dei voti.
Anno rotariano 2000/2001
Presidente: Dario Bigoni